Metodo o sistema delle frequenze o figure

 

Per conoscere in quanti modi possono finire due mani consecutive, abbiamo approntato questo schema dove con V sono indicate le mani vincenti e con P quelle perdenti:

 

 

1

2

3

4

V

V

P

P

V

P

V

P

Decidendo di ignorare le mani chiuse in parità, avremo 4 sequenze diverse in due mani consecutive.

Per sapere in quanti modi si possono presentare diverse mani, basta raddoppiare le sequenze precedenti per ogni mano da noi aggiunta.

Ad es: con due mani avremo quattro sequenze; con tre mani avremo 8 sequenze differenti; con quattro mani ne avremo 16;… con sette mani avremo 128 sequenze e, così via…

Le mani che consideriamo sono quelle vincenti, indicate quindi con la V

Considerando sette mani(128 sequenze), la probabilità che una stessa sequenza si ripeta per 2 volte consecutive sarà minima. Per questo motivo per poter vincere, si avrà bisogno di un’alternanza tra le sequenze.

Seguendo questo sistema quindi, una partita di Blackjack durerà per 7 mani.

Utilizzando questo sistema, dovremo annotare il risultato di ogni singola mano; se dovessimo ottenere ad es. “P, P, V, parità, V, V, parità” sarà minima la possibilità che questa stessa sequenza si possa ripetere nelle sette mani successive; quindi, converrà puntare nel modo opposto alle sette mani precedenti.

Per questo sistema è importante il comportamento da adottare.

Se su sette mani si punta un pezzo alla volta per le prime cinque mani, il risultato sarà positivo in caso di un numero maggiore di mani vinte rispetto alle perdenti. Pur puntando un pezzo alla volta però, si potrebbe essere assaliti dalla sfortuna (mani perdenti maggiori di quelle vincenti) incorrendo così in perdita; in questo caso è consigliato modificare la puntata, magari con il raddoppio.

Se su sette mani si punta solo per tre mani, bisogna puntare fin quando si vince; in quanto, con questa tecnica, una mano vinta ripagherà delle precedenti sconfitte facendo guadagnare comunque un pezzo. Se prima del termine della partita si ottiene un utile, è consigliata l’uscita dal gioco.

Terminare una partita in perdita, con il sistema delle sequenze, è difficile ma non impossibile. È necessario quindi, fare delle considerazioni: è difficile che una sequenza si possa ripetere subito nella partita successiva ed è impossibile che possa ripetersi in una terza partita; è per questo che si tende ad alzare la puntata nell’ultima fase del gioco.

Se si decide di puntare subito 2 pezzi alla prima mano che si conclude in perdita, bisogna continuare raddoppiando la puntata e così via, pur rischiando una perdita ingente. Bisogna continuare con la puntata di due pezzi fino a recuperare tutto lo scoperto. Recuperato il badget è possibile riprendere a giocare con la puntata di un solo pezzo.

Importanti sono i due casi che si possono presentare:

1.    L’importo della perdita potrebbe diventare esoso

2.    Gli importi minimi di puntata potrebbero essere troppo bassi.

In presenza di uno di questi 2 casi si potrebbe iniziare la partita di recupero con il raddoppio invece della puntata di due pezzi.

In caso di vittoria, col sistema delle sequenza, il guadagno per ogni mano corrisponde ad un singolo pezzo. Essendo una partita di recupero la puntata iniziale di 2 pezzi, non conta. Con questo sistema bisogna tener conto solo delle partite vincenti.

Il sistema delle sequenze è basato su calcoli ed ha un margine di successo relativamente facile; per evitare eccessive perdite di denaro in fase negativa è bene che il valore del pezzo sia il minimo consentito, in tal caso il guadagno sarà modesto ma il rischio minimo.

I difetti di questo sistema sono: il modesto guadagno e la lentezza del gioco; tuttavia per evitare questi inconvenienti è consigliato stare in piedi e non considerare una singola casella bensì, tenere sotto controllo altre postazioni in modo da poter giocare contemporaneamente.